Recensione del film the good thief

the-good-thiefEcco di che cosa parla The Good Thief. Il titolo dice tutto su questo film e Jordan ha deciso di cimentarsi in una piccola complicata e molto affascinante. La scelta di un attore come Nick Nolte fa comprendere appieno lo spessore di questo progetto. Si tratta di un film molto dinamico e lo spettatore godrà totalmente di ogni scena senza annoiarsi in nessun momento. Inoltre il film offre una grande eccitazione e Nolte porta sulle spalle il peso di questo film.

Riassunto

Bob Montagnet è senza dubbio un insieme esplosivo di vita al limite. È infatti un giocatore dipendente dall’eroina, ma non solo si tratta infatti anche di un ladro insomma una persona che non è certo il vostro sogno conoscere. Bob arriva ad un punto nel quale perde anche gli ultimi soldi che gli erano rimasti scommettendo. Il suo amico Raoul li mette in testa un’idea non certo intelligente ossia una rapina nella lussuosa città di Montecarlo.

Ovviamente il tutto non sarà certo facile e prima di iniziare con il colpo Bob dovrà disintossicarsi dall’eroina per poi raggruppare la banda di un tempo e di iniziare a preparare il grande colpo. L’obiettivo è quello di rapinare il celebre Riviera Casino, ma tutti i piani dei ladri vanno in fumo ovviamente e le vicissitudini si susseguono una dopo l’altra non lasciando un attimo di tregua allo spettatore nei cambiamenti di scena di questo film molto interessante.

Conclusioni

Il film ci offre un Nick Nolte realmente in gran forma. I colpi di scena si susseguono ed emozionano ogni volta. Il regista crea una storia ruvida, ma nello stesso tempo a tratti ironica. Probabilmente questa è la vera forza del film, una miscela di scene realmente crude con dei tratti da commedia d’altri tempi. Montecarlo risulta un ambiente perfetto per la sceneggiatura di questa pellicola ed infatti il film si sviluppa in modo molto limpido e sorprendendo costantemente lo spettatore.

Il film vede anche un cammeo di un ottimo Ralph Fiennes che recita un ruolo perfetto per lui in una storia che molto spesso sorprende. Lo spettatore resterà costantemente attratto dalle dinamiche dei personaggi e dei dialoghi molto intensi presenti in questa pellicola. Si potrebbe dire che il film è influenzato non poco dal noir francese e grazie all’abilità del regista la trama del film resta un mistero da svelare nel corso del film. Se amate il mondo dei casinò troverete senza dubbio irresistibile questo film girato in ambienti straordinari.

Recensione del film The Cooler

film the coolerLas Vegas è per tutti i grandi giocatori d’azzardo l’unica meta. Il suo soprannome è conosciuto in tutto il mondo e se l’è guadagnato nel corso del tempo. Sin City è un posto leggendario nel quale si mescolano le fortune di tanti ovviamente i giorni neri di moltissimi altri giocatori. Non mancano donne stupende come alcol, droga, musica e lusso in ogni momento della giornata. Si tratta quindi dello scenario ideale per un film che parli di gioco d’azzardo e quindi un film come questo non poteva che toccare un argomento così scottante.

Riassunto

The Cooler è un film che presenta grandi idee e che lascia l’immaginazione volare. Se non siete giocatori d’azzardo il titolo potrebbe non dirvi niente, ma se fate parte del mondo del poker comprenderete subito di che cosa stiamo parlando visto che l’ambientazione è Las Vegas. Ci troviamo di fronte all’uomo con la sfortuna più nera che questa città abbia mai visto. Una sfortuna che sembra essere addirittura contagiosa e nel corso di film si comprende che è proprio così.

La mafia locale cerca di trarre beneficio da questa peculiare capacità di quest’uomo in modo da frenare la fortuna di molti giocatori dalle puntate pesanti. Il film si snoda in modo molto intrigante e si giunge alla svolta più importante quando questo personaggio trova il vero amore in una cameriera del casinò. L’uomo perde il suo potere ed il direttore della sala da gioco vuole quindi mettere fine alla storia d’amore nata tra i due. La direzione del film da parte di Wayne Kramer  offre uno spaccato molto interessante di Las Vegas con una visione realistica e molto profonda.

Conclusioni

Il regista  della pellicola mette a disposizione dello spettatore la possibilità di scoprire un mondo molto particolare. L’utilizzo di una storia che potrebbe essere quasi definita una favola fa da contorno alla vita di tantissimi personaggi. Una cameriera poco attraente che però fa innamorare, le superstizioni dei giocatori ed ovviamente la malavita locale che gestisce in modo totale il presente ed il futuro della città.

 

Nel film troviamo William H. Macy come l’attore perfetto per dar vita ad un personaggio realmente particolare ed interessante, il protagonista del film. Mentre Alec Baldwin dà il suo meglio impersonando  il male di un mondo veramente al limite come quello del gioco d’azzardo di Las Vegas. Due interpretazioni che non saranno dimenticate molto presto in un film che avvince e convince dall’inizio alla fine.

Recensione del film High Roller

Film High RollerIl poker può vantare moltissime leggende e senza dubbio una di quelle più chiacchierate ha il nome di Stu Ungar, si tratta infatti di uno dei giocatori più famosi nella storia del poker professionistico. Un giocatore fenomenale e dalla vita unica che ha mostrato ai tavoli da gioco tutto il suo talento e lontano da questi tutta la sua follia. Un film che parla della sua vita era obbligatorio ed il suo ritratto è realmente incredibile. Sono molti i giocatori della vecchia scuola che lo definiscono come il miglior giocatore di poker nato fino a questo momento. Un piccolo uomo dalla forza psicologica senza eguali.

Riassunto

Il film in questione non poteva che raccontare tutto quello che accaduto durante la sua esistenza sia parlando delle grandi vittorie al tavolo da poker che nella sua vita spericolata in ogni momento. Una leggenda vera e propria che viene raccontata e messa a nudo in modo insolito. Stu è stato in grado di vincere tantissimo e di perdere tantissimo mescolando a tutto questo una vita all’insegna di droghe, sesso ed alcol. Tutto questo a far da contorno alla sua vita di giocatore d’azzardo. In ogni caso Stu Ungar ha dimostrato durante tutta la sua carriera che di essere il miglior poker player del momento.

Conclusioni

Si tratta quindi di un film dedicato ai grandi appassionati del poker, risulta in ogni caso un film senza grandi emozioni né tanto meno colpi di scena di conseguenza forse non consigliato ad un pubblico di non appassionati. In molti lo ritengono addirittura un film noioso, ma in ogni caso scoprire i segreti della vita di una delle leggende del poker è senza dubbio qualcosa di emozionante. Regista e sceneggiatore potevano senza dubbio fare qualcosa di più da una vita che sembra un vero e proprio romanzo, ma che è stata raccontata in modo non indimenticabile.

Per poter conoscere realmente Stu Ungar bisognerebbe vedere i vecchi filmati che lo ritraggono al tavolo da gioco piuttosto che un film mal riuscito come questo dal quale il ritratto del giocatore risulta non entusiasmante. Un giocatore che ha affrontato tutti i migliori player della sua epoca ed ha vissuto una vita al limite in ogni momento meritava certamente qualcosa di più da un prodotto cinematografico.

Altre info: http://www.imdb.com/title/tt0338467/?ref_=sr_1

Recensione del film The Gambler

Film The GamblerGrazie al titolo di questo film si comprende subito di che cosa stiamo parlando. The Gambler tratta una tematica scottante, quella del gioco d’azzardo. Siamo al cospetto di un film che offre un’interpretazione indimenticabile da parte di James Caan che riesce a mettere in scena un personaggio indimenticabile come Axel Freed, si tratta di un professore universitario a New York City e la sua vita è tutt’altro che noiosa.

Riassunto

Il professore infatti decide di giocarsi tutto e non stiamo parlando solo di soldi, ma addirittura della sua vita per riuscire a cambiare il corso della sua esistenza. Alex risulta un perdente a tratti in questo film, ma non del tutto. Come la maggior parte dei giocatori d’azzardo perde più di quello che vince e dimostra come il giudizio non sia certo una caratteristica dei gambler. È un film basato interamente sul mondo delle scommesse, nel quale non si pone il limite alla follia dell’uomo.

La ricerca della possibilità di cambiare la propria vita attraverso un solo colpo e tutto questo finirà in modo tragico. Infatti il personaggio principale riesce a distruggere la sua vita, ma non solo, infatti trascina anche sua madre all’interno di una spirale senza fine. Sarà questa povera donna a dare tutti i suoi risparmi al figlio in modo da cercare di salvarlo. La sorte di Axel è però già segnata. Invece di pagare i suoi debiti con la malavita, Axel decide di scommettere nuovamente tutto sul baseball.

Conclusioni

È un film che ha appassionato moltissimi spettatori grazie ai suoi colpi di scena, ai picchi di tensione in contrasto con una spirale depressiva costante. Il regista riesce a far percepire in modo chiaro la depressione e la malattia del personaggio principale. Una vita al limite senza vie di uscita, si parla di gioco d’azzardo come dipendenza e come questo possa trasformare in modo incredibile il carattere di una persona che da amichevole ed affabile può diventare un mostro privo di controllo.

Il personaggio principale infatti è al limite e cerca addirittura di corrompere uno studente per riuscire a salvarsi la vita e truccare una partita di basket. Il finale presenta però un lieto fine e vede il professore che comprende i suoi errori è quello che stavano causando a lui ed a tutte le persone intorno. La fine del film vede la scommessa più incredibile, Axel infatti decide di scommettere proprio la sua vita.

Altre info: http://en.wikipedia.org/wiki/The_Gambler_%281974_film%29

Recensione del film the sting

Film the StingUn film leggendario che stupisce ogni volta che lo si guarda. Un  film interpretato in modo magistrale da tutti i suoi protagonisti. Le sequenze presenti in questa pellicola sono girate negli anni 70 e anche a guardarlo dopo quarant’anni si tratta di un film totalmente attuale.

Riassunto

The Sting è un titolo che ha fatto il giro del mondo, dando uno spaccato della città di Chicago nel 1936. L’inizio del film presenta il suo protagonista come Johnny Hooker, un giovane ragazzo che si guadagna la vita con piccole truffe di strada grazie all’aiuto del suo inseparabile amico Luther Coleman. Una vita al limite che offre uno spaccato reale di come viveva la gente povera all’epoca. In una di queste serate nelle quali i ragazzi tentarono di portare a termine una truffa Johnny viene ucciso a causa di un boss mafioso locale.

Si tratta di Doyle Lonnegan, ovviamente anche l’altro giovane si spaventa ma in ogni caso è intenzionato a vendicare il suo amico e tutto questo lo porta a conoscere un personaggio al limite come Henry Gondorff. È proprio in questo momento che nasce il progetto della “Stangata.” questo è il titolo italiano del film diretto da George Roy Hill dopo 4 anni da un altro titolo leggendario come Butch Cassidy. Una regia che riesce a raccontare una storia capolavoro riunendo personaggi del calibro di Robert Redford e il mitico Paul Newman. Grazie a The Sting (la Stangata) il regista riesce addirittura ad oltrepassare il successo del suo film precedente dando vita ad una pietra miliare del cinema mondiale.

Conclusioni

Il film è stato scritto dal geniale David S. Ward che è riuscito a condensare tutto il suo talento all’interno di questa sceneggiatura, rendendo questo titolo leggendario ed un esempio di come uno sceneggiatore possa mettere in scena la vita di tanti personaggi nello stesso momento. Un film ironico a tratti, una commedia che offre colpi di scena ed imprevisti in ogni momento.

Sono stati 90 i milioni di spettatori che hanno visto questo film e 150 milioni di dollari il guadagno complessivo. Il film è riuscito ad aggiudicarsi 7 Oscar in categorie importantissime come miglior regia e miglior film, oltre che ovviamente alla miglior sceneggiatura. La scenografia incredibile dell’epoca ha aiutato il film a diventare una leggenda e lo stesso vale per la cura utilizzata nei costumi. Un must per tutti gli amanti del cinema!

Altre info: http://www.imdb.com/title/tt0070735/

Recensione del film Rounders

Film RoundersEdward Norton è il protagonista principale di un film leggendario per gli amanti del poker. Probabilmente si tratta del film più bello mai girato su quest’argomento e resta una perla incomparabile per quanto riguarda i film di genere.

Riassunto

Il film a due reali protagonisti, personaggi realmente particolari e sorprendenti. Mike è il primo di questi personaggi ed il secondo fa comprendere la sua peculiarità già dal suo nicknarm “verme.” si tratta di due giocatori incalliti ed oltre a questo dediti alle frodi. La legge li separa, ma dopo un po’ di tempo i due non potrebbero che ritrovarsi. Da quel momento in poi le vicende degenerano in modo incredibile, visto che il carcere non ha certo cambiato l’attitudine del “verme” e Mike non attendeva altro.

I due giocatori vogliono sfidare se stessi e vincere il denaro non è la cosa più importante, ma sfidare il mondo intero è quello che più amano. Rounders è un film leggendario uscito in Italia con il titolo “Il Giocatore” ed il successo di pubblico è sembrato veramente incredibile per un film che non si può certo definire un Blockbuster. La morale e l’ etica diventano realmente secondari tra le scene di questo film che narra le vicende delle vite di due personaggi al limite che è molto contraddittori.

Coscienza e lealtà sono messe in secondo piano per mostrare la vita di giocatori d’azzardo realmente incalliti, in attesa della possibile redenzione che però non giunge mai tra le scene del film. Due grandi attori come protagonisti ad Edward Norton si affianca Matt Demon che interpreta Mike McDermot. Interpretazioni geniali da parte di entrambi ed a questo aggiungiamo la partecipazione straordinaria di John Malkovich.

Conclusioni

Un film che intriga da subito tutti gli appassionati e qualsiasi spettatore. La tensione continua fino alla fine facendo vivere agli spettatori grandi momenti di estasi per i giocatori fino ad arrivare a sconfitte sorprendenti. Il regista mostra uno spaccato della vita dei giocatori di poker  e la presenza di Turturro aumenta ulteriormente il llivello del film.

Altre info: http://www.imdb.com/title/tt0128442/?ref_=fn_al_tt_1

Recensione del film the Cincinnati Kid

Film Cincinnati KidUn film semplice e molto bello ed ogni scena importante si svolgerà seduti al tavolo da gioco. Indimenticabile è ovviamente la scena finale che con molta probabilità è anche la scena più conosciuta a livello cinematografico. Un film che è un omaggio a tutti gli amanti del poker, ma non è solo questo che viene raccontato in questa pellicola.

Riassunto

L’ambiente è quello di New Orleans, una città nella quale il gioco d’azzardo è da sempre molto importante. Siamo a metà degli anni 30 ed il poker è senza dubbio molto popolare. Lo stesso vale per le scommesse di ogni tipo ed il gioco d’azzardo a 360°. “Cincinnati Kid” è giovane come fa comprendere il nome, ma la sua furbizia è pari solo alla sua grande fama ed in un certo momento è anche un idolo fino ad arrivare alla sfida con un giocatore famosissimo, in quel momento probabilmente il più forte giocatore di poker esistente, il celebre Lancey.

Fred Schlaegel punta sulla vittoria del giovane, la sua influenza malavitosa impone al croupier di aiutare il suo protetto in modo da farli vincere moltissimo denaro. Il regista Norman Jewison mette in atto un film di grande livello con uno Steve McQueen indimenticabile. Il mondo delle carte visto come poche volte in un film. L’ultima scena è realmente memorabile ed il regista mostra al grande pubblico le dinamiche di gioco di uno dei giochi di poker più famosi al mondo, la “Teresina.”

Il poker al suo stato puro, la sfida tra il giovane talento contro un campione acclamato. Si tratta ovviamente della sfida più classica nel cinema americano in qualsiasi ambiente. Il finale del film non è certo di quelli scontati e probabilmente la maggior parte degli spettatori sarà sconcertato da come il regista decide di chiudere questo film. L’esperienza avrà la meglio sulla gioventù e l’audacia, per molti si tratterà di un boccone amaro da ingoiare, ma una vera e propria lezione di vita.

Conclusioni

Siamo davanti ad un capolavoro, le scenografie presentate nel film sono leggendarie e le partite di poker si svilupperanno in ambienti con dettagli realmente incredibili. Il film gira attorno al tavolo da gioco, ma tutte le scene che si svolgono altrove sono incredibilmente avvincenti. Le storie dei personaggi s’intrecciano ed i fatti personali diventano la parte più importante di questo film, trattando della vita di tutti i giorni di persone più o meno comuni. Il tutto è condito dalla colonna sonora impareggiabile interpretata da Ray Charles.

Altre info: http://www.imdb.com/title/tt0059037/

Recensione del film Croupier

Film CroupierQuando si parla di film, si trovano sempre dei temi molto differenti, ma non c’è dubbio che il gioco d’azzardo sia presente in moltissimi capolavori prodotti da Holywood. Un film come Croupier ha senza dubbio lasciato un grande segno in questa industria ed il successo di pubblico lo conferma.

Riassunto

Jack Manfred ha il sogno di divenire uno scrittore famoso ed ovviamente come gran parte dei giovani è intenzionato a fare di tutto per dar vita al suo sogno. Partendo da molto lontano cerca con tutte le sue forze di realizzarlo, ma la vita ha in serbo per lui qualcosa di differente ed infatti il suo destino è quello di diventare un croupier. Si trova quindi proiettato in un modo completamente differente ed inizia a comprendere le dinamiche all’interno di un casinò. Si tratta però di una vita al limite per lui e l’influenza di questo tipo di vita lo porta ad avere problematiche molto gravi anche nella vita di coppia ed a subirne le conseguenze peggiori è la sua donna, la bellissima Marion.

Nel corso delle sue giornate di lavoro sono molti i personaggi che si siedono al suo tavolo, ma ad attirare in modo forte la sua attenzione è ovviamente Jani. Ecco che agli occhi di Jack si apre un nuovo mondo vivendo al fianco di questa nuova fiamma ed ovviamente infrangendo la regola fondamentale di ogni casinò, ossia l’impossibilità di frequentare i clienti dello stesso. Jani è in difficoltà finanziaria e la sua idea è quella di mettere in piedi una truffa ai danni del casinò per uscire dalla sua grave situazione. Si tratta di un progetto che sembra semplice, ma ovviamente il risvolto reale sarà molto più complesso e per scoprirlo dovrete conoscere tutti i personaggi creati in modo magistrale in questo film indimenticabile.

Conclusioni

Si tratta di un film che è quasi completamente raccontato in terza persona. Questo rende la dinamica molto originale e potrete così scoprire un mondo che non in tanti conoscono. Si potrebbe definire una versione britannica di un celebre capolavoro come Casinò. Insomma, giocatori d’azzardo e gente senza scrupoli, giocatori amatoriali, splendide donne e tutto miscelato in modo spettacolare anche grazie ad un interpretazione magistrale di Clive Owen.

Altre info: http://www.imdb.com/title/tt0159382/

Recensione del film Casino

Film CasinoEcco uno dei film leggendari per quanto riguarda il gioco d’azzardo in versione cinematografica. Tutti gli appassionati di cinema conoscono senza dubbio Casinò. Un cast d’eccezione ed una regia realmente impressionante ha reso questo film un capolavoro dei tempi moderni. Si tratta di una delle storie più affascinanti che siano mai state scritte.

Riassunto

Asso non può essere che il protagonista in un film legato al gioco d’azzardo a 360°. È proprio lui che dopo aver vinto una serie di scommesse sembra realmente infallibile, un personaggio creato in modo magistrale come ritratto di un giocatore d’azzardo del Mid-West. Ovviamente sfruttare al meglio un talento come questo può diventare molto favorevole. Dopo grandi vicissitudini è proprio lui che dirigerà un casinò molto famoso a Las Vegas. È il momento di aumentare sempre di più la posta in gioco e gestire il casinò in modo da far guadagnare sempre di più alla società proprietaria dello stesso.

Quando si tratta di far girare soldi, i casinò sono sempre il posto giusto e che non può mancare un personaggio come Nicky. Un ragazzo educato e che pensa sempre agli interessi della famiglia, in questo caso si potrebbe dire di una famiglia un po’ particolare. Stiamo parlando ovviamente di un duro, un uomo che farebbe qualsiasi cosa per arrivare allo scopo. Gli investimenti sono sempre al sicuro nelle sue mani. Ecco dunque la coppia perfetta per gestire i soldi e continuare a vedere gli introiti aumentare nel casinò. Vi domanderete, non c’è una donna mozzafiato in tutto questo? Ovviamente si, non potrebbe mancare la splendida Ginger, ed è proprio qui che iniziano i problemi.

Scorsese si esprime al suo meglio in questo film. Lla storia ha reso leggendaria ogni singola scena di questa pellicola. Siamo davanti ad un film che mescola gangster e gioco d’azzardo in una storia che a tratti sembra presa dalla realtà. Siamo negli anni 70 e questa è la vera vita che si svolgeva nelle sale da gioco di quel tempo. Giocatori, bari e gangsters. La Las Vegas che non tutti conoscono, tra il romantico che la durezza della realtà contingente.

Conclusioni

Un film che ha visto la partecipazione di attori di primissimo livello. Scorsese decide di analizzare moltissimi aspetti della psicologia dei vari personaggi che rende la storia interessante dal primo minuto fino all’ultimo. Si tratta quasi di una performance teatrale sul grande schermo e i racconti delle vari personaggi aprono e chiudono parentesi di vite al limite.

Altre info: http://www.imdb.com/title/tt0112641/