Recensione del film Breaking Vegas

Un documentario molto particolare che tratta gli eventi accaduti nel recente passato ad alcuni studenti che frequentavano un campus importante come quello del Massachusetts Institute of Technology, conosciuto ai più come MIT. Si tratta di una delle scuole più prestigiose d’America patria delle più grandi menti scientifiche che ancora al giorno d’oggi sviluppano concetti importantissimi in moltissimi campi.

Riassunto

Una storia che ha dato vita a più di un documentario e più di un film, in questo caso si tratta di un documentario che tratta della vita di ragazzi geniali che hanno deciso di mettere le loro abilità al servizio di un idea che li dovrebbe fare ricchi. L’idea è quella di applicare la matematica al conto delle carte del blackjack e grazie alla supervisione di un professore dal passato dubbio i ragazzi riescono a guadagnare molti soldi. Sono molti i casinò americane che vengono alleggeriti degli incassi grazie a questa organizzazione che ha proprio base nel MIT. Una ricreazione drammatica degli eventi, ma non romanzata dei fatti, lasciando più spazio a quello che è successo in realtà è molto meno spazio a storie che centrano poco sull’accaduto. Lo stile documentaristico sembra perfetto per questo tipo di storia e gli attori rendono alla perfezione tutto quello che succede in questa strana vicenda.

Conclusioni

Ci sono molti subbi sul metodo di conto delle carte che è mostrato in questo film e in tanti dubitano che sia quello reale poi utilizzato dal team di studenti. Ci sono metodi più efficienti come il famoso “red 7” che applicati in modo corretto possono dare risultati migliori e non c’è traccia della misteriosa “altra tecnica” che era impiegata. Insomma si tratta comunque di un film o documentario imperdibile per tutti gli amanti del blackjack e dei giochi da casinò in generale. Non aspettatevi un film come “21” con Kevin Spacey, ma in ogni caso la storia risulta molto attraente ed interessante in ogni suo aspetto. Regia ed attori danno il loro meglio per far comprendere fino in fondo l’importanza di quello che è accaduto nel lasso di tempo nel quale gli studenti realmente sbancavano i casinò americani. Ricordatevi infatti che si tratta di una storia assolutamente vera.